La camomilla : Buona da bere ma non solo

Sappiamo tutti delle proprietà calmanti di un bell’infuso di camomilla, ma questo grazioso fiore raccoglie in se tantissime ed ottime qualità, sia a livello curativo che cosmetico

Nome:
Camomilla comune

Nome Latino:
Matricaria recutita L.

INCI:
CHAMOMILLA RECUTITA

Descrizione botanica:
Pianta erbacea annuale, con fusto eretto ramificato. Le foglie sono divise in sottili lacinie appiattite, ed i fiori sono raccolti in capolini, con il disco centrale composto da fiori tubulosi gialli e la raggiera esterna da fiori ligulati bianchi.

Originaria dell’Europa meridionale ed orientale e parte dell’Asia, la Camomilla è oggi diffusa in tutta Europa, nelle Americhe e anche in Australia. La maggior parte della droga commerciale proviene da coltivazioni in Egitto, Ungheria, Bulgaria e Argentina.

Conosciutissima ed apprezzatissima fin dai tempi più remoti, trova ancora oggi un massiccio impiego sia in medicina che in cosmetica a conferma della peculiarità delle sue virtù.
Gli infusi, i decotti, l’olio essenziale di Camomilla per le loro proprietà toniche, sedative, antispasmodiche, rilassanti, diaforetiche, febbrifughe, diuretiche, digestive, ecc…, trovano impiego nei disturbi nervosi passeggeri, nelle debolezze, nei crampi di stomaco, nei dolori di ventre, nella regolazione dei flussi mestruali; danno sollievo nelle coliche nefritiche, nelle coliche ventose, nella ritenzione delle urine, nelle infiammazioni degli occhi, per vincere l’insonnia, ecc…

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE:
Azione sedativa: per quel che riguarda l’attività sedativa della camomilla, che è tradizionalmente considerata tipica di questa pianta, si è recentemente potuto dimostrare che alcuni flavonoidi possono avere un’attività simile a quella delle benzodiazepine, che sono farmaci ad azione sedativa molto usati, perchè sono in grado di legarsi ai recettori delle benzodiazepine. Si tratta dell’apigenina tipica della camomilla e della crisina tipica della passiflora, mentre quercetina e luteolina sarebbero inattive.

Azione protettiva sullo stomaco: possiede attività anti-infiammatoria, particolarmente a livello della mucosa dello stomaco. Essa sembra essere dovuta agli azuleni e ai loro derivati, ma anche il contributo dei flavonoidi pare essere importante. Il bisabololo e i suoi derivati si oppongono all’ulcerazione dello stomaco causata da differenti sostanze quali alcool, indometacina e stress.

Azione antiinfiammatoria: in buona parte è dovuta ai flavonoidi, i quali posseggono azione anti-infiammatoria, essendo in grado di inibire l’azione di enzimi capaci di produrre sostanze che favoriscono l’infiammazione.
Azione spasmolitica: la pianta possiede attività spasmolitica sulla muscolatura liscia dell’intestino, che è legata ai flavonoidi e in particolare all’apigenina, ma anche al bisabololo e ai suoi derivati. Tale azione spasmolitica è simile a quella della papaverina. Tale effetto dipende, almeno in parte, da un’azione di riduzione dell’ingresso del calcio nelle cellule muscolari lisce della parete intestinale.

Azione antiallergica: è capace di ridurre la scarica istaminica cutanea immobilizzando l’istamina nei tessuti, grazie a inibizione della liberazione di questa sostanza da parte dei mastociti, che sono le cellule che producono l’istamina. Ciò non danneggia la cute, poichè l’istamina cutanea non subisce variazioni, dal momento che viene solo ostacolata la sua fuoriuscita dalle cellule.

Uno studio nel ratto ha indagato l’effetto dell’olio essenziale di camomilla sul prurito indotto dal composto 40/80. L’olio essenziale era dissolto in un solvente particolare e somministrato 2 ore prima dell’induzione del prurito. Si è visto che il preparato in questione riduceva in modo significativo il prurito, senza modificare l’attività motoria degli animali. Tale effetto era simile a quello di due noti anti-istaminici, l’oxatomide e la fexofenadina, e ne potenziava significativamente l’azione se usato in contemporanea ad essi.

Per uso interno: la Camomilla viene tradizionalmente utilizzata per via orale nel trattamento sintomatico dell’insufficienza digestiva, delle malattie infiammatorie dello stomaco e come spasmolitico a livello intestinale.

Per uso topico: la pianta è utile nel trattamento delle infiammazioni della pelle, della bocca e della gola e per combattere i sintomi causati dalle punture d’insetto e dalle scottature solari.

Azione prevalente: antispastica intestinale.

Altre azioni: protettiva dello stomaco, anti-infiammatoria, antiallergica, blandamente sedativa.

Impiego Cosmetico:
La Camomilla costituisce una droga vegetale di primario interesse cosmetico. Grazie alle marcate proprietà disarrossanti e lenitive dei suoi estratti nonchè alle loro ottime caratteristiche di tollerabilità cutanea, gli estratti di Camomilla trovano in dermocosmesi un impiego estremamente vasto e praticamente senza limiti di dosaggio, soprattutto in prodotti per bambini ed in prodotti per pelli particolarmente delicate e sensibili. I flavonoidi derivati dall’apigenina e dalla luteolina, soprattutto abbondanti nell’estratto liofilizzato, sono tra i maggiori responsabili dell’efficace attività decongestionante della pianta: in modelli sperimentali di dermatite hanno mostrato una significativa efficacia antiinfiammatoria, mentre l’apigenina in particolare inibisce in maniera dose-dipendente la dermatite provocata da iniezione sottocutanea di sostanze produttrici di radicali liberi, mostrando un’interessante capacità di proteggere la pelle dagli effetti nocivi delle radiazioni solari. Studi recenti dimostrano infine che i flavonoidi della Camomilla non solo agiscono a livello della superficie cutanea, ma in seguito all’applicazione topica penetrano bene attraverso lo strato corneo fino a raggiungere gli strati più profondi della pelle. Oltre ai composti flavonici, inoltre, anche i componenti dell’olio essenziale ¿ soprattutto alfa-bisabololo e camazulene ¿ contribuiscono in modo importante all’attività decongestionante della Camomilla. Il camazulene in particolare esercita una marcata attività antiradicalica, che in sinergia con quella dei flavonoidi potrebbe contribuire all’efficace attività antiossidante osservata in seguito all’applicazione locale di preparati estrattivi della droga. Analogamente alla Calendula, infine, la Camomilla favorisce la riparazione dell’epidermide e del derma stimolando il microcircolo cutaneo e l’attività dei fibroblasti con promozione della sintesi di collagene, fibre elastiche ed acido ialuronico. Ancora, gli estratti di Camomilla inibiscono l’attività dell’enzima ialuronidasi, rallentando la distruzione della sostanza fondamentale del derma. I derivati estrattivi della Camomilla (liofilizzato, glicolico, oleoso ed olio essenziale) si ritrovano soprattutto in creme e latti destinati al trattamento di pelli sensibili e tendenti alla couperose, in prodotti solari e doposole, in lozioni dopo barba, in oli, creme e paste lenitive per la cura della cute dei bambini. In concentrazione adeguata, inseriti nelle formulazioni di shampoo e dopo-shampoo, conferiscono inoltre lucentezza e riflessi dorati ai capelli biondi e castano chiari.

FONTI:

http://www.erboristeriacosmetici.it/

http://www.miafarmaciaitalia.it/

 

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