Il fango sul viso : tutto sulle argille cosmetiche

Image

L’uso delle argille in cosmetica è ormai noto a tutte noi, dai prodotti anticellulite, purificanti viso ed anche nel make up.
Partiamo spiegando da dove si estraggono queste polveri:
La formazione delle Argille come sedimenti clastici sciolti, ovvero costituiti da frammenti derivati da disgregazione di sedimenti più antichi e rocce erose, avviene per dilavamento, con la concentrazione del sedimento fine, a seguito di un lungo trasporto prevalentemente in acqua, in ambienti lacustri, marini, lagunari.

L’argilla rappresenta una miscela viva di sostanze alluminio-silicilate che deriva dalle rocce granitiche; in fitoterapia, non è utilizzata solamente per le sue note capacità di diminuire il gonfiore addominale  ed assorbire i gas intestinali, ma è conosciuta anche per le proprietà antisettiche (disinfettanti), battericide, cicatrizzanti e deodoranti.  La sua particolare composizione chimica, ha permesso all’argilla di essere sfruttata in molti ambiti terapeutici: prima di tutto è una sostanza rimineralizzante, grazie alla presenza di silice, magnesio, ferro, alluminio e calcio. In secondo luogo, l’argilla potrebbe essere utile come detossificante naturale: infatti, vanta proprietà chelanti, tali da permettere la “cattura” di sostanze dannose per l’organismo. A tal proposito, all’argilla sono attribuite proprietà antitossiche: riesce ad adsorbire e ad espellere le sostanze pericolose, perciò si configura come un buon rimedio contro l’avvelenamento.

Passato e presente dell’argilla

Per le sue innumerevoli proprietà, l’argilla cattura da sempre l’attenzione di cosmetologi, erboristi e medici. Basti pensare che già nell’antichità l’argilla veniva sfruttata in ambito cosmetico per le sue proprietà emulsionanti e pseudo plastiche: questo materiale naturale, dalla consistenza pressoché inimitabile, si rivelava particolarmente adatto per preparare maschere viso ed impacchi. 
Anche le proprietà antinfiammatorie e detossinanti dell’argilla sono conosciute fin dai tempi più remoti: la conferma ci perviene da alcuni antichi reperti che testimoniano l’utilizzo dell’argilla come ottimo rimedio contro scottature solari ed ustioni. Ma non è tutto: l’argilla veniva utilizzata già nella preistoria come medicamento ad uso interno sia per lenire mal di pancia e mal di stomaco sia per combattere la diarrea.
Tutte le proprietà appena elencate trovano un effettivo riscontro nella medicina naturale e nella moderna cosmesi.

  • Le virtù dell’argilla non dipendono semplicemente da una sola sostanza, quanto piuttosto dall’interazione dei vari elementi da cui è composta.

Argilla bianca e rossa

In base allo stato di ossidazione del ferro presente, l’argilla appare bianca, rossa o verde: in fitoterapia, si preferisce l’argilla bianca (caolino), in cui le proprietà riequilibranti, cicatrizzanti e stimolanti sono maggiormente marcate rispetto alla verde (indicata per uso interno). L’argilla rossa, ricca in ferro e scarsa in alluminio, è indicata per l’anemia, per disturbi epatici e per complicanze a livello della mucosa intestinale.

L’argilla verde:
possiede moltissime proprietà che la rendono uno dei rimedi naturali per eccellenza. È il suo grande potere rigenerante il segreto del suo ampio utilizzo, un potere rigenerante dovuto alla grande presenza di minerali nella sua composizione. Non c’è quasi parte del corpo che non possa trarre benefici dall’argilla verde: contrasta l’invecchiamento della pelle e dei tessuti, l’arteriosclerosi, la tubercolosi, le anemie, ha un effetto antinfiammatorio, antiacido, decongestionante, purificatore delle tossine, stimola un miglior funzionamento dell’intestino e del fegato, contrasta l’acne e la cellulite, grazie alle sue proprietà assorbenti e pulenti in profondità. E oltretutto fa anche bene alla bellezza della pelle.

Image

In erboristeria sono molto richieste le maschere a base di argilla, da applicare direttamente sulla pelle del viso, o su tutto il corpo: posta a contatto con l’acqua, l’argilla forma una massa densa simile al fango, che si solidifica dopo una decina di minuti. L’azione esercitata dall’argilla è quella di esfoliare la pelle, togliendo le cellule dello strato corneo: in tal modo, la pelle appare liscia, levigata e morbida.
L’utilizzo dell’argilla rappresenta un ottimo rimedio anche per alleggerire disturbi della pelle quali eczemi, allergie, foruncoli, infiammazioni, acne, punti neri e scottature: infatti, questa sostanza minerale è capace di assorbire le tossine e “purificare la cute”, favorendo, inoltre, la circolazione del sangue.

Maschera all’argilla

Tipo di argilla utilizzato nella maschera

Indicazione

Argilla verde:

Le maschere all’argilla verde sono particolarmente indicate contro l’acne. L’argilla verde adsorbe efficacemente le tossine dalla pelle, depurandola in profondità.

Argilla bianca:

Le maschere all’argilla bianca, le più delicate in assoluto, sono indicate per lenire ed ammorbidire la pelle; per questo, sono adatte alle pelli sensibili.

Argilla rossa:

Similmente alle precedenti, le maschere all’argilla rossa trovano indicazione per le pelli delicate e sensibili.

Maschera all’argilla

Come agiscono

Posta a contatto con l’acqua, l’argilla forma una massa molto densa e viscosa simile al fango che solidifica in una decina di minuti. I preziosi minerali racchiusi nell’argilla (silice, magnesio, ferro, alluminio, calcio ecc.) vengono adsorbiti dalla cute che, in cambio, cede le tossine accumulate nel tessuto: così facendo, l’argilla purifica l’epidermide, stimolando nel contempo il microcircolo. Per questa ragione, dopo l’utilizzo, le maschere all’argilla vanno buttate.

Preparazione

Prima di preparare una maschera all’argilla, è necessario procurarsi contenitori in plastica o ceramica; quelli in metallo sono sconsigliati perché potrebbero alterare il prodotto. Anche i cucchiai per mescolare la pasta d’argilla dovrebbero essere in legno: da evitare dunque i cucchiai in metallo.
Quando tutta la strumentazione è stata allestita, si procede con la preparazione della maschera. La prima cosa da fare è reidratare la polvere d’argilla – eventualmente arricchita di miscele oleose ed oli essenziali – aggiungendo gradualmente l’acqua. Una volta aggiunto il liquido, si consiglia di iniziare a mescolare l’impasto solo dopo 15-20 minuti, in modo da lasciare all’argilla il tempo necessario per inglobare lentamente l’acqua ed idratarsi spontaneamente. Così facendo si evita di alterare la consistenza finale della maschera.
Le altre sostanze funzionali possono essere addizionate proprio in questa fase: durante l’aggiunta degli ingredienti attivi si suggerisce di mescolare energicamente ed in modo continuo fino ad ottenere una consistenza densa ma sufficientemente spalmabile. Nel caso la maschera all’argilla fosse troppo corposa e densa, è necessario aggiungere altra acqua per renderla più fluida.

———

FONTI:

Wikipedia

http://www.my-personaltrainer.it/

 

Annunci

Un pensiero su “Il fango sul viso : tutto sulle argille cosmetiche

  1. Pingback: Un sorriso smagliante e naturale | Tenebrika Beauty

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...