L’Arte del profumo : Com’è fatto? (parte1)

Finalmente riprendo questo discorso profumoso! Dopo gli accenni storici dello scorso articolo [leggi quì] arriviamo alla parte succosa, ovvero, alle varie tipologie di profumo ed alle tecniche usate per crearle 🙂 profumo-2 La creazione di un profumo richiede maestria così come una bella melodia viene composta da un musicista. L’accostamento delle varie essenze e fragranze in una miscela possono enfatizzare e dare risalto alla personalità, lo stile ed i gusti di un uomo o di una donna. La nascita della moderna arte profumiera avvenne a cavallo fra il Seicento ed il Settecento con l’ammodernarsi delle profumerie Europee e la nascita di nuovi prodotti commerciali come per esempio l’acqua di Colonia del profumiere italiano Giovanni Maria Farina evoluzione dell’Aqua Mirabilis del piemontese Giovanni Paolo Feminis e con lo sviluppo di nuovi centri produzione come la profumiera di Grasse (grazie alle estese coltivazioni di fiori) o come il sud Italia grazie alla grande presenza di agrumi e spezie coltivate ed esportate in tutta Italia ed Europa, primo fra tutti il bergamotto e il suo olio essenziale, divenuto ingrediente base di tutti i profumi moderni. Infatti in quest’epoca si diffusero profumi più delicati e leggeri, ma anche più economici e rivolti ad un bacino di utilizzatori più esteso. Successivamente, nel corso dell’Ottocento e del primo Novecento la varietà delle essenze disponibili aumentò, grazie alle esplorazioni geografiche ed al colonialismo. In quest’epoca si sono diffusi profumi come la vaniglia, l’ylang ylang, il Vetiver, il Tea Tree, coltivati nelle colonie europee dall’Africa all’Indonesia. Un’ultima rivoluzione è avvenuta nel 1921 quando Coco Chanel ha prodotto il suo primo profumo. Da allora in poi sempre più profumi sono stati prodotti da maisons di abbigliamento, pelletterie ed altri campi del lusso, anziché da ditte specializzate. Quella nel settore cosmetico è stata infatti la prima applicazione del principio del total brand, dell’uso, cioè, di un marchio nato in un settore per prodotti appartenenti ad altri settori merceologici. E tuttora è il campo in cui questo principio viene maggiormente applicato. spruzzare-profumo-profumi-scivoloni-stile-bon-ton-buone_maniere-ricordi-non-si-dice-piacere-blog Componenti essenziali di un profumo moderno sono soprattutto l’alcool ed essenze naturali in esso disciolte come l’olio (tutte quelle essenze che al giorno d’oggi ci fanno sentire meglio), oppure, come sempre più spesso accade, elementi sintetici profumati, chiamati “materie odorose” nel linguaggio specialistico. Per la composizione di un profumo vengono mescolati insieme da 30 a 80 elementi profumati, scelti fra le circa 200 essenze naturali ed i quasi 2000 elementi sintetici esistenti. La scelta delle materie odorose e della loro concentrazione influenza sia l’intensità del profumo, sia il suo effetto. Perciò vengono distinte soglie differenti:

  • Soglia d’effetto: il corpo reagisce al profumo di un’intensità quasi impercettibile
  • Soglia della percezione: si percepisce una certa aura, ma che non si sa definire
  • Soglia di riconoscimento: si riconosce il profumo e lo si sa definire
  • Soglia del piacere: si percepisce l’intensità del profumo
  • Soglia dell’eccesso: il profumo ha una nota troppo forte e provoca una sensazione d’invadenza
  • Soglia di fuga: il profumo provoca una reazione di fuga

Un profumo può accogliere in sé diverse quantità delle materie di base e creare note profumate differenti. Le nuances del profumo possono essere per esempio fiorite/femminili, mascoline, orientali, fruttate, velate, agrumate o classiche/eleganti.

  • La nota di testa (o nota capitale) si percepisce subito dopo l’applicazione del profumo sulla pelle. Siccome questa nota è molto importante per l’acquisto, la nota di testa è più intensa delle altre e viene impressa per mezzo di sostanze profumate leggere e passeggere. Per questo motivo è necessario testare il profumo sulla pelle per qualche ora per poter percepire anche la nota emozionale.
  • La nota di cuore si può percepire nelle ore che seguono la scomparsa della nota capitale.
  • La nota di fondo è l’ultima parte del processo profumiero e contiene elementi persistenti.

images (11) Gli ingredienti fondamentali del profumo sono sostanze odorose sintetiche e naturali ricavate da fiori, frutti, spezie, cortecce, resine, foglie, erbe, muschi, bacche, radici, animali (secrezioni ferine), e dalle cosiddette “note gourmand”. Esperidati o agrumati: Agrumati sono gli oli essenziali ricavati dalle bucce di alcuniagrumi come bergamotto, limone, lime, arancia, pompelmo emandarino, a cui vengono aggiunti altri elementi correlati come i fiori d’arancio, petit grano o l’olio di neroli. Caratterizzano principalmente le Eau de Cologne sia maschili che femminili. Sono caratterizzati da freschezza e leggerezza.
Fioriti o floreali: Floreali sono gli oli essenziali ricavati dai fiori (gelsomino, rosa, mughetto, violetta, tuberosa, yling-ylang, narciso ecc.) e rappresentano la famiglia più grande nell’industria profumiera. Le fragranze possono essere costituite su un solo fiore o su un “bouquet”. Data la loro profumazione estremamente dolce, sono tipicamente utilizzati nei profumi femminili e vengono generalmente arricchiti da note di altri gruppi.
Cipriato: Famiglia olfattiva nata in seguito al successo di Chypre diFrançois Coty, da cui eredita il nome. Le fragranze appartenenti a questa famiglia sono realizzate soprattutto sulla base dell’unione di muschio di quercia, cisto-labdano, patchouly, bergamotto a note fiorite o fruttate come la lavanda o la noce moscata. È caratterizzato da una fragranza acuta ed avvolgente.
Boisé o legnosi: Essenzialmente maschili, le fragranze della famiglia boisessono caratterizzati dalle note di legni pregiati come il cedro o il sandalo o conifere come il pino o il cipresso, o profumi che ricordano erbe di foresta come il patchouli o il vetiver. Spesso questi profumi sono introdotti da note aromatiche o agrumate.
Ambrati o orientali: Sono definiti ambrati i profumi che rientrano in questa famiglia e che sono caratterizzati da note dolci, cipriate, e fiorite molto pronunciate e persistenti. Soprattutto femminili, caratteristiche di queste fragranze sono le note di ambra grigia, muschio, vaniglia, legni esotici, spesso accompagnate da fiori esotici e spezie. Sono fragranze dai toni caldi e sensuali.
Muschiati o cuoiati: Fanno parte della famiglia dei muschiati quelle fragranze create con una filosofia controcorrente. Vengono riprodotti quindi dalle note secche ed amare, che vogliono riprodurre l’odore del cuoio e del tabacco. Sono spesso accompagnate da note floreali. download Una volta che i materiali di base sono ottenuti, i chimici sono ora pronti per fondere e miscelare i materiali di base con altri materiali come oli e alcol. Ci sono diversi metodi di fare questo, ma uno dei più famosi processi è la distillazione a vapore. Per contrastare la consistenza grassa e sovrapposizione del profumo quando i processi sono fatti, una grande quantità di acqua e alcool di base vengono aggiunti per neutralizzare la texture. Gli ultimi due ingredienti sono essenziali per equilibrare la consistenza del profumo. Ci sono alcuni tipi di profumi che ha bisogno di età prima che raggiungano il loro massimo aroma. Questi sono per lo più di marca e vengono con un prezzo molto caro. Miscelazione e invecchiamento processo è l’ultima parte di fare profumi. E ‘comunemente fatto per prolungare la durata della loro vita in uno più lungo. La longevità e la durata di conservazione di un particolare profumo semplicemente dipende dai suoi ingredienti. Con lo sviluppo moderno, gli ingredienti naturali dei profumi vengono ora trascurati e trasformati in sintetici, anche se ci sono aziende che ancora fondono i loro prodotti con quelli naturali, la maggior parte usano mescolare quelli sintetici perché il costo di produzione è più conveniente e possono vendere ugualmente a prezzo elevato. È necessario essere consapevoli e si dovrebbe leggere l’etichetta prima di acquistare qualsiasi cosa in particolare profumo, dal momento che la maggior parte degli ingredienti possono contenere sostanze cancerogene che possono portare ad alcuni tipi di tumore.

Ho cercato di essere il più essenziale possibile in questa ricerca, come avete notato è un argomento di ampia discussione, di cui si potrebbe scrivere pagine su pagine 🙂 Nella seconda parte dell’articolo cercherò di puntare sulla pratica vera e propria ovvero sulle tecniche per produrre i nostri profumini in modo più naturale possibile. Spero che il viaggio verso quest’arte affascinante vi piaccia quanto piace a me ❤ *** UN ABBRACCIO *** 

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Fonti: wikipedia

http://multescatola.com/

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