Un fiore antinfiammatorio : La Calendula e le sue proprietà

Calendula-officinale

Ciao Bellezze, oggi vi parlo di un fiore molto bello ma anche utilissimo per le sue proprietà officinali, la Calendula.
E’ un fiore della famiglia delle Asteraceae, proveniente dal Marocco o dall’Egitto e diffusa nell’Europa Meridionale.

La pianta ha un fusto ramificato e ricoperto di peluria con foglie spesse dalla foma lanceolata con margine intero o a volte dentato.
I Fiori sono capolini dal colore variabile dal giallo alla’arancione e li si vede comparire spesso in primavera ed estate.
Questa pianta strofinata emana una gradevole profumazione.
Di questa pianta si utilizzano spesso i fiori ed alcune volte le foglie tenere anche a scopo alimentare.

Calendula
La Calendula contiene vitamina C, acido salicilico (lo stesso dell’aspirina), una saponina, mucillagini (lenitive), flavonoidi, steroli, tannini , triterpeni,olio essenziale (calendulina) e carotenoidi, precursori della vitamina A utile alla vista, a cui si devono molti degli effetti benefici della pianta.
Le proprietà dei fiori sono antispasmodiche, antinfiammatorie, immunostimolanti, cicatrizzanti, lenitive, idratanti e decongestionanti.

pomata
L’uso fitoterapico più comune della Calendula è quello esterno, sotto forma di pomata (quì vi linko la ricetta che ho trovato per farla in casa CLICK,) per accelerare la cicatrizzazione e stimolare la granulazione del tessuto epidermico in caso di piaghe, ustioni, piccole ferite, abrasioni, geloni: la Calendula infatti ottimizza l’irrorazione sanguigna della cute, migliorandone così il trofismo, e manifestando inoltre un’attività batteriostatica.
Le proprietà vulnerarie, antinfiammatorie e immunostimolanti sembrano attribuibili all’elevata quantità di carotenoidi contenuti nei fiori di Calendula, al cui olio essenziale sono riconosciute proprietà antibatteriche, antimicotiche e antivirali.
Per il contenuto in flavonoidi sono inoltre attribuite alla Calendula attività emollienti, lenitive, rinfrescanti e riepitelizzanti, grazie all’azione di normalizzazione del microcircolo tissutale. L’uso esterno della pomata alla Calendula è quindi consigliato in caso di pelle secca e delicata, screpolata, facilmente arrossabile: le sue mucillagini svolgono una specifica azione protettiva ed emolliente, con una capacità filmogena che isola la pelle irritata e ne modula il grado di umidità, per cui se ne consiglia l’uso anche per le dermatiti da pannolino, e come trattamento protettivo pre-sole, e lenitivo doposole.
Vorrei sottolineare l’eccellente azione in caso di geloni, sia delle mani che dei piedi, che spesso la sola pomata alla Calendula risolve in breve tempo, costituendo anche un valido presidio per prevenirli, se utilizzata con continuità all’inizio della stagione fredda, e per tutto l’inverno.
L’infuso dei fiori di Calendula, o la soluzione idroalcolica diluita in acqua, sono utilizzati con frequenza nei paesi di cultura tedesca per fare gargarismi e sciacqui, per le affezioni delle mucose della bocca e della gola, in caso di stomatiti, gengiviti,afte, tonsilliti e faringiti.

Spero che questo articoletto vi sia piaciuto e che vi torni utili come rimedio naturale e a basso costo, come sempre aspetto i vostri commenti ❤ ^_^

FONTI:

http://www.lerboristeria.com/

Erbe che curano – Ed. Giunti Demetra

http://www.naturopataonline.org/

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14 pensieri su “Un fiore antinfiammatorio : La Calendula e le sue proprietà

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